SEI SCELTO PER VINCERE

(Questa serie è stata inizialmente pubblicata in “un miracolo ogni giorno”, una email personalizzata di incoraggiamento e di edificazione. Per iscriverti, clicca qui)

SEI SCELTO PER VINCERE

Oggi iniziamo una serie dedicata alle promesse di Gesù “a colui che vince”.  In calce ad ogni lettera indirizzata alle sette chiese (Apocalisse 2 e 3), troviamo una promessa, ma prima di esaminarle con te, vorrei che comprendessi con tutto il tuo cuore tu sei colui che vince! Facendolo, potrai applicare ogni singola promessa alla tua vita! 

Il primo verso di Apocalisse ci spiega lo scopo del libro. ‘Rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra breve, e che egli ha fatto conoscere mandando il suo angelo al suo servo Giovanni.’ Ap 1:1 

Il primo libro della Bibbia (Genesi) ci parla delle origini, dell’inizio, mentre l’ultimo (Apocalisse) ci parla della fine, del piano che Dio ha per l’eternità. Ti dico subito, amico mio, che sono ottime notizie. La storia finisce molto bene. Trascorreremo l’eternità col nostro Padre Eterno 🙂 Per saperne di più, ti invito a leggere i capitoli 21 e 22 di Apocalisse. 

Ci saranno tribolazioni da affrontare prima di arrivare alla meta, ma è un incoraggiamento a perseverare. Chi vince è colui che rimane fedele, attaccato al Signore nonostante le circostanze. Mentre scrivo questo messaggio sono bloccato a casa in quarantena a causa del Covid. Stanno facendo lavori sulla linea e hanno tolto la corrente, nevica, ho una macchina bloccata da settimane dal meccanico perché non si trova il pezzo giusto… Eppure, sono colui che vince, perché rimango fedele al Signore. Anche tu, amico mio, sei colui che vince. Le promesse che vedremo nei prossimi giorni sono per te, come per me. 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

Mangerai l’albero della vita

A chi vince io darò da mangiare dell’albero della vita, che è nel paradiso di Dio‘ (Apocalisse di Giovanni 2:7

Per la chiesa di Efeso, la promessa per colui che vince è l’albero della vita da mangiare. È interessante notare come quest’albero sia citato sia all’inizio, sia alla fine del racconto biblico. In Genesi quest’albero è il “pezzo forte” del giardino dell’Eden. Adamo ed Eva godevano di ogni beneficio, fino a quando non hanno peccato. Genesi 3:22: “Poi Dio il Signore disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre»”.  

Quando Dio ha creato l’uomo, aveva previsto per lui la vita eterna. Il peccato ha interrotto il piano di Dio, ma i Suoi piani non possono essere mutati ed è per questa ragione che Dio ci ha donato Suo figlio e la salvezza, riportandoci così nel suo piano originale che include la vita eterna.  

Ritroviamo l’albero della vita nell’ultimo capitolo della Bibbia, Ap 22:2-3a: ‘In mezzo alla piazza della città e sulle due rive del fiume stava l’albero della vita. Esso dà dodici raccolti all’anno, porta il suo frutto ogni mese e le foglie dell’albero sono per la guarigione delle nazioni. Non ci sarà più nulla di maledetto.” 

Nell’ Eden non esistevano malattie né sofferenze. Questo versetto ci parla di guarigione perché tiene conto degli effetti del peccato, ma l’albero della vita li cancella completamente.  

Amico mio, proclamo su di te vita eterna, guarigione del corpo e dell’anima e riscatto da ogni maledizione. 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

 
Non sarai colpito dalla seconda morte 

Chi vince non sarà colpito dalla morte seconda‘. (Apocalisse di Giovanni 2:11

Per riuscire a comprendere questa promessa indirizzata alla chiesa di Smirne, bisogna capire cos’è la morte seconda, ma non solo, anche la prima! Il significato della “prima morte” è abbastanza intuitivo: è la morte che purtroppo tutti noi conosciamo, la morte fisica, ma per sapere cos’è la “morte seconda”, leggiamo Apocalisse 20:14: ‘Poi la morte e l’Ades furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè lo stagno di fuoco‘.  

Il contesto è la vittoria finale dell’Eterno. Dopo la disfatta definitiva, il diavolo raggiunge la bestia e il falso profeta nello stagno di fuoco (la morte seconda), versetto 10. La morte stessa ne sarà inghiottita, versetto 14. Finalmente, chi non fu trovato scritto nel libro della vita conoscerà anche la seconda morte, versetto 15 

La seconda morte, lo stagno di fuoco, è riservata a chi sarà eternamente separato da Dio, ma colui che vince, non ne sarà colpito e avrà quindi accesso alla presenza eterna di Dio. 

Mi rallegro in anticipo al pensiero d’incontrarti alla presenza eterna di Dio, amico mio! 

Grazie di esistere 

Emmanuel Gau 

La manna nascosta 

A chi vince io darò della manna nascosta‘ (Apocalisse di Giovanni 2:17

Nel deserto, dopo l’uscita dalla schiavitù dall’Egitto, Dio ha nutrito in modo sovrannaturale il Suo popolo per quarant’ anni con la manna, che aveva alcune caratteristiche: 

  • era un cibo nutriente  
  • si deteriorava se conservata per più di un giorno (ad eccezione di quella raccolta il venerdì che doveva bastare per due giorni in quanto il sabato non poteva essere raccolta) 
  • c’è stata fino a quando il popolo era nel deserto, ma è cessata quando mangiarono i prodotti del paese. (Giosuè 5:12) 

Con la manna, Dio ha provveduto al nutrimento e alla sopravvivenza di tutto il popolo, ogni giorno, per quarant’ anni, in modo miracoloso. 

Oggi, amico mio, ricevi la manna nascosta! Potrebbe sembrare un mistero, ma per attualizzare questa promessa, dobbiamo leggere il Vangelo di Giovanni 6:32-35: “Poiché il pane di Dio è quello che scende dal cielo, e dà vita al mondo. Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete».” 

Chi riceve Gesù, riceve il pane della vita

  • Come la manna, Gesù provvede ai tuoi bisogni. 
  • Come la manna, devi attingere a Lui ogni giorno. La tua relazione di ieri, non basta per oggi! 
  • La sua dispensazione non avrà mai fine, la tua relazione con Gesù, il pane della vita, è eterna. 

Amico mio, cura da ora la tua relazione con Gesù, Egli ti provvederà della manna nascosta secondo tutti i tuoi bisogni. 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

 
 
Una pietra bianca con un nome nuovo 

A chi vince io darò della manna nascosta e una pietruzza bianca, sulla quale è scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve‘. (Apocalisse di Giovanni 2:17

Per la chiesa di Pergamo, oltre la promessa vista ieri della manna nascosta, chi vince riceverà una pietruzza bianca sulla quale è scritto un nome nuovo

Per la cultura ebraica, il nome è altamente significativo. Nella Bibbia leggiamo di come Dio abbia più volte cambiato il nome di una persona cambiando così il suo destino (pensiamo ad esempio ad Abraamo, o a Simone diventato Pietro). 

Anche tu, amico mio, hai un nuovo destino. Eri destinato alla separazione dalla gloria di Dio (Romani 3:23), invece sei stato adottato da Dio Padre. (Romani 8:15-17) Un nuovo destino merita bene un nuovo nome, no? Hai anche ricevuto una nuova personalità, un nuovo carattere, conforme a quello di Cristo! Puoi camminare nella libertà perché sei stato completamente liberato: 

  • dalla menzogna 
  • dal peccato 
  • da te stesso (dalla tua carne) 

Voglio pregare per te: “Caro Padre Celeste, ti ringrazio per il nuovo nome che riceve mio amico, nome di santità e di somiglianza a Cristo. Ti ringrazio perché l’hai liberato da ogni peso del passato. Lui ora può camminare in novità di vita. Gloria al Tuo santo Nome, amen” 

Grazie di esistere 

Emmanuel Gau 

 
 
Potere sulle nazioni 

A chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine, darò potere sulle nazioni, ed egli le reggerà con una verga di ferro e le frantumerà come vasi d’argilla, come anch’io ho ricevuto potere dal Padre mio; e gli darò la stella del mattino.’ (Apocalisse di Giovanni 2:26-28

Questa promessa fa riferimento al Salmo 2, nel quale leggiamo come i re della terra desiderano “liberarsi” del Signore, ma Dio li schernisce e promette la venuta di Suo figlio ed il Suo regno. Possiamo notare che non si tratta di un regno pacifico. Si parla di verga di ferro, di frantumare come vasi d’argilla… Ma il regno di Gesù non dovrebbe essere un periodo di pace, di buon governo, per il bene di tutta la popolazione? 

Dipende da come ci posizioniamo… Leggiamo 1Pietro 2:6-8: ‘Infatti si legge nella Scrittura: «Ecco, io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chiunque crede in essa non resterà confuso». Per voi dunque che credete essa è preziosa; ma per gli increduli la pietra che i costruttori hanno rigettata è diventata la pietra angolare, pietra d’inciampo e sasso di ostacolo. Essi, essendo disubbidienti, inciampano nella parola; e a questo sono stati anche destinati‘ 

Gesù è la pietra angolare per la costruzione della chiesa, ma per chi non Lo riceve, è pietra d’inciampo, fa cadere! 

Tu, invece, amico mio, hai la promessa che governerai con Lui, ovviamente secondo giustizia. Sarà necessario fare sparire l’ingiustizia dalla terra per stabilire un regno di giustizia e pace. Sarai parte di questo governo e sarà certamente emozionante! 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

 
 
 
Vestito di vesti bianche 

Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche, e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli.’ (Apocalisse di Giovanni 3:5

Ti piace vestirti con originalità ed eleganza? Normalmente non sono molto attento al mio “look”, ma se c’è un occasione, sono felice di curarmene.  

Gesù promette di vestirci di vesti bianche, simbolo di purezza e pulizia. Quando sei vestito di bianco, certamente non ti metti a fare dei lavori che potrebbero sporcarti! 

La promessa riguarda non solo il vestito, ma anche la confessione del tuo nome davanti al Padre, come ci ricorda Matteo 10:32-33: ‘Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io riconoscerò lui davanti al Padre mio che è nei cieli. Ma chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io rinnegherò lui davanti al Padre mio che è nei cieli.’ 

Cosa significa? C’entra la tua giustificazione, amico mio. Ogni volta che viene l’accusatore ad accusarti, Gesù ricorda al Padre che i tuoi peccati sono cancellati, sei giustificato, giusto ai Suoi occhi. Sei perfettamente pulito e vestito di bianco! 

Come ti vedi, amico mio? Ancora sporco o pulito e bianco come ti vede Gesù? Lui non si ricorda più dei tuoi peccati e ti manda lo Spirito Santo per aiutarti a vincere la tentazione. Tu sei vincitore! 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

 
 
Una colonna nel tempio 

Chi vince io lo porrò come colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio (la nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il mio Dio) e il mio nuovo nome.’ (Apocalisse di Giovanni 3:12

Ti piacerebbe essere posto/a come colonna nel tempio, amico mio? Detto così forse non sembra molto invitante, ma devi pensare alla cultura ebraica: stare nel tempio equivale a stare alla presenza di Dio, è quindi qualcosa di desiderabile. Leggi ad esempio quello che scrive il salmista nel Salmo 84:10: ‘Un giorno nei tuoi cortili val più che mille altrove. Io preferirei stare sulla soglia della casa del mio Dio, che abitare nelle tende degli empi.’ 

E la promessa non si ferma qui, ma si completa con una rivelazione speciale: conoscere i nuovi nomi del Padre, della Nuova Gerusalemme e di Gesù stesso e conoscere questi nomi, vuol dire conoscerli molto più in profondità ed intimità. 

Chi vince starà alla presenza di Dio e ne avrà una conoscenza molto intima. Ovviamente, trattandosi del creatore del cielo e della terra, è indubbiamente un privilegio non da poco.Amico mio, oggi hai già accesso al Padre, ogni volta che vuoi. 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

 
Seduto sul trono 

Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono.’ (Apocalisse di Giovanni 3:21

L’ultima promessa fatta per chi vince è a parer mio quella più spettacolare! Sappiamo che Gesù è seduto nei cieli, alla destra del Padre e regna. Gesù promette di farti regnare con Lui, amico mio! Tutto quello che è Suo, lo vuole condividere con te! 

Gesù si fida talmente di te, ti ama così tanto, che non vuole trattenere nulla di quello che è Suo, ma vuole condividerlo con te!  

Riesci a capire quanto è grande il Suo amore? Riesci a capire i Suoi piani per te? 

Questo è il messaggio del libro dell’Apocalisse: amore insuperabile che vince il mondo. Questo è il tuo destino: qualsiasi cosa stai vivendo in questo momento, sei destinato/a a regnare insieme a Dio, così è scritto e niente e nessuno lo impedirà. 

Ti invito a meditare su questa verità. 

Grazie di esistere, 

Emmanuel Gau 

 

(Questa serie è stata inizialmente pubblicata in “un miracolo ogni giorno”, una email personalizzata di incoraggiamento e di edificazione. Per iscriverti, clicca qui)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *